All’indomani dell’armistizio nel settembre 1943 centinaia di migliaia di soldati e ufficiali del Regio esercito italiano vengono fatti prigionieri dai tedeschi e rinchiusi in Lager in Germania e Polonia. I nazisti li privano dello status di prigionieri di guerra e li definiscono Internati militari italiani. In questo modo essi perdono ogni tutela giuridica. La grande maggioranza degli Imi si rifiuta di collaborare con la Germania nazista e con la Repubblica sociale italiana di Mussolini, una scelta che avrebbe permesso loro di tornare in Italia. Rimasti nelle mani dei tedeschi, devono affrontare esperienze terribili. Il loro è il racconto di quasi due anni di prigionia e di lavoro forzato.
Non ci hanno piegati
Le testimonianze degli Internati Militari Italiani
I mesi della prigionia e il dramma della “Resistenza dimenticata” nel racconto degli ex Internati militari.
Data di deportazione
autunno 1943
650.000
Militari italiani deportati
Vittime
35.0000
50.000